Proxima Robotics: Un license manager per la robotica

La sfida
Il software di Proxima è il suo know-how. Dovevano avere la certezza che non potesse essere copiato o installato su robot non autorizzati: serviva un sistema di licensing abbastanza sicuro da proteggere il prodotto senza mai intralciarlo.
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Ogni licenza vincolata a un solo robot
Anti-clone
Fingerprint da ID CPU, indirizzi MAC e seriali
Anti-replay
Ogni risposta legata al momento della richiesta
Cosa abbiamo costruito
Abbiamo progettato e realizzato un license manager su misura che tratta ogni robot come un vero dispositivo IoT, monitorandone accensione, spegnimento e accesso in base alla validità della licenza:
- Un’identità digitale univoca per ogni robot: una fingerprint crittografica ricavata da parametri hardware e software come ID della CPU, indirizzi MAC, numeri di serie e configurazioni interne.
- Clonazione riconosciuta per costruzione: se il software viene copiato su un altro robot, la fingerprint non coincide e la licenza non è valida.
- Richieste legate al tempo: ogni chiamata al license server include un elemento temporale e la risposta viene generata in funzione di quel valore, così una risposta registrata non serve più a nulla e gli attacchi replay falliscono.


Il risultato
Ogni licenza è legata a un solo robot, e un’installazione copiata o una risposta riutilizzata vengono rifiutate. I controlli girano in background senza rallentare il software Proxima, e nuovi modelli di robot si aggiungono con poco lavoro in più.
Il cliente
Proxima Robotics nasce nel dicembre 2017 come spin-off del Centro di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa. Sviluppa software plug-and-play che permette ai robot mobili (AGV/AMR) di muoversi in autonomia e di inserirsi nei processi produttivi e logistici, con interfacce alla portata di tutti.
